ARCHITETTURE DEL SILENZIO
Una ricerca post-fotografica dedicata alla costruzione di spazi metafisici e rifugi visivi. In antitesi al frastuono e al caos della realtà contemporanea, queste opere non nascono per documentare il mondo esterno, ma attraverso un rigoroso processo di sottrazione digitale.Il vuoto assoluto il “Nero Guddo” diventa la camera anecoica in cui scolpire geometrie di luce, ordine e silenzio. In questo ciclo, l’architettura cessa di essere funzione e si trasforma in partitura: le linee di fuga diventano note lunghe, i volumi sono silenzi che pesano sulla materia, le ombre sono una negazione radicale del superfluo.Attraverso un uso millimetrico del chiaroscuro estremo, la luce seziona chirurgicamente le superfici, rivelando la geometria sacra dell’assenza e tramutando il cemento e la pietra in visioni pure. È l’edificazione di luoghi sospesi, pensati per la pacificazione, la sospensione del tempo e l’ascolto interiore.

LA FRÉQUENCE DU VIDE (ARCHITETTURE DEL SILENZIO), 2026
Lo spazio urbano smette di essere un luogo fisico per tramutarsi in una fredda scansione metafisica. Una sequenza di titanici portali oscuri, fagocitati dal vuoto assoluto del “Nero Guddo”, genera un corridoio prospettico che sprofonda verso l’infinito. Al centro di questo abisso geometrico, la figura umana – assorta e isolata nella tecnologia contemporanea – viene attraversata da una singola, spietata linea di luce orizzontale. Un orizzonte sintetico e chirurgico che taglia l’oscurità come un elettrocardiogramma cosmico, svelando l’isolamento dell’individuo moderno. Un’opera di pura sintesi post-fotografica, dove la geometria rigorosa trasforma la solitudine in una scultura bidimensionale.
L’opera è certificata, firmata dall’autore e resa disponibile in due esclusive tirature:
Standard Edition (Tiratura Limitata 1/7)
Fotografia Visionaria a Sintesi Digitale su Carta
Dimensioni: 107,5 x 60 cm
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Monumental Edition (Tiratura Limitata 1/3)
Fotografia Visionaria a Sintesi Digitale
Montaggio su pannello in alluminio con cornice fluttuante (Floating Frame)
Dimensioni: 126,6 x 71,2 cm

LE SILENCE PÉTRIFIÉ (ARCHITETTURE DEL SILENZIO), 2026
La ricerca del rifugio visivo abbandona le geometrie di luce per addentrarsi nella densità della materia millenaria. Lo splendore abbagliante del Duomo di Cefalù cessa di essere un mero spazio fisico per rivelarsi come un campo gravitazionale, una faglia metafisica. Una figura umana, sorpresa nel suo transito effimero, viene inesorabilmente inglobata nella trama scultorea del mosaico normanno. L’uomo perde la propria impermanenza carnale per farsi architettura, mentre il rumore della contemporaneità viene azzerato, pietrificato nell’eternità. Attraverso una spietata decostruzione post-fotografica, le vestigia si sospendono nel vuoto assoluto del “Nero Guddo”, attorno a una sfera oscura e geometricamente perfetta che funge da fulcro silente dell’abisso.
L’opera è certificata, firmata dall’autore e resa disponibile in due esclusive tirature:
Standard Edition (Tiratura Limitata 1/15)
Fotografia Visionaria a Sintesi Digitale
Stampa Fine Art su carta cotone museale Hahnemühle Photo Rag (bordo museale 2 cm)
Dimensioni totali: 71 x 54 cm
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Monumental Edition (Tiratura Limitata 1/5)
Fotografia Visionaria a Sintesi Digitale
Stampa Fine Art su carta Hahnemühle accoppiata su pannello in Alluminio Dibond
Incorniciatura “ArtBox” in alluminio nero (Floating Frame)
Dimensioni: 108,3 x 81,2 cm
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L’ESPACE SUSPENDU (ARCHITETTURE DEL SILENZIO), 2026
Un’opera post-fotografica che segna un punto di maturità assoluta nella ricerca visiva. In antitesi al caos e all’inquinamento acustico contemporaneo, questa immagine rappresenta la costruzione di un rifugio mentale inviolabile, una camera anecoica edificata attraverso il rigore e la densità del “Nero Guddo”. La figura femminile immersa nella lettura fluttua in un vuoto assoluto, protetta da imponenti fasci luminosi verticali che richiamano le geometrie delle canne di un organo o le possenti corde tese di un violoncello. Un invito a un’esperienza sinestetica, che trova la sua perfetta risonanza sonora e concettuale nelle ipnotiche note di “Spiegel im Spiegel” di Arvo Pärt.
L’opera è certificata, firmata dall’autore e resa disponibile in due esclusive tirature:
Standard Edition (Tiratura Limitata 1/7)
Fotografia Visionaria a Sintesi Digitale
Stampa Fine Art su carta cotone Hahnemühle Photo Rag Ultra Smooth (bordo museale 2 cm)
Dimensioni: 90,9 x 74 cm
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Monumental Edition (Tiratura Limitata 1/3)
Fotografia Visionaria a Sintesi Digitale
Stampa Fine Art su carta Hahnemühle FineArt Pearl accoppiata su pannello in Alluminio Dibond
Incorniciatura in alluminio con cornice fluttuante (Floating Frame)
Dimensioni: 126,1 x 105 cm